“Tra le prime 5 Scuole Vela d’Italia”
2020 – 2023

“Top 5 Scuole Vela d’Italia”
2020 – 2023

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Storia2024-05-20T11:56:54+02:00

I 50 ANNI DEL 3V

Maggio 2022

L’idea… Luigi Maltagliati anche detto Gigi per gli amici, acquista insieme alla moglie la casa, sede sociale ormai nota del 3V. Il figlio Enrico, giovane uomo di 12 anni apprende l’arte della vela come autodidatta. Il Padre Gigi, pensa di fondare un circolo per supportare ed aggregare gli appassionati della vela come il figlio. Inizia l’avventura.

L’origine… La casa all’epoca si presentava come una comune abitazione davanti al lago.
Con il lago a due passi dal cancello si creava una situazione perfetta per un luogo di ricreazione e sport.

Profili… Luigi e Carla, genitori di Enrico e Lamberto, hanno dedicato la loro vita al mantenimento ed allo sviluppo di quello che oggi consociamo come il 3V, adibendo gli spazi all’ospitalità di giovani coetanei del figlio, velisti, pionieri della vela su deriva della nostra zona.

1972… Il vero anno “zero”, quello in cui la casa divenne un circolo, un’associazione sportiva riconosciuta.

Il Settebello… La barca su cui Enrico impara a navigare è il Vaurien, una classe doppia molto diffusa negli anni 70, costruita in legno e con la chiglia a spigolo. Il talento di Enrico, unitamente all’accoglienza del circolo e di Gigi e Carla, attraggono altri equipaggi di Vaurien che vanno a formare una squadra affiatata conquistando rapidamente le prime posizioni a tutte le regate di rilievo. La squadra verrà soprannominata il “Settebello” essendo formata da sette equipaggi.

Criterium d’inferno/inverno… Tutti i giovani velisti della quarta zona si allenavano al 3V d’inverno. Sul lago le temperature e le condizioni erano cosi rigide (anche considerato l’abbigliamento dei velisti dell’epoca) che le regate organizzate al 3V venivano chiamate “criterium d’inferno” invece che d’inverno, cosi come era invece scritto sul bando.

Imparare ad usare le mani era una cosa importantissima per i velisti dell’epoca. Le barche erano di legno quindi necessitavano di moltissima manutenzione. Enrico passava tutto il tempo libero che aveva, dopo la scuola, d’inverno, nel garage sotto casa a tentare di migliorare i dettagli del suo Vaurien per farlo andare più forte.

Lamberto… Indimenticabile fratello di Enrico, primogenito di Gigi e Carla, sempre sorridente ed amico dei bambini, canottiere, gentiluomo. A fianco del fratello Enrico in mille occasioni è complice delle prime imprese del 3V con il ruolo di gestire la parte di diffusione del canottaggio, a quell’epoca disciplina praticata al 3V alla stregua della vela.

Passa il tempo ed Enrico perfezionandosi diventa molto bravo con il Finn arrivando ad essere un P.R.O. (Probabile olimpico) dopo aver fatto altre classi tra cui il 470. In quel periodo batteva tutti, compresi quotatissimi velisti di coppa.

Dopo il Finn Enrico prende una breve pausa dalla vela, esausto dall’agonismo sfrenato. Dopo qualche mese, a seguito di alcuni viaggi all’estero rimane folgorato da un nuovo tipo di barca, in Italia molto poco diffusa, l’Hobie Cat, il catamarano sportivo destinato a dominare il panorama velico per i decenni successivi.

Alcune vicissitudini portano Enrico ad aprire una seconda sede del 3V con i catamarani sulla spiaggia del lungolago più verso il paese. Il centro Hobie Cat del 3V per un periodo è stato all’ultimo grido dell’intrattenimento per i romani. Venivano da ogni parte per navigare con il catamarano. Macchine di lusso e un via vai di gente si susseguivano davanti questo piccolo prato sulle rive di Trevignano Romano.

Enrico crea un piccolo movimento di corsisti che acquistano barche per fare le regate e conquista il podio in diverse competizioni tra cui l’europeo HC. Il catamarano in quel periodo aveva il suo nome e la bandiera del 3V.

Matteo Nicolucci, studente, entusiasta, ventenne, inizia a credere nella visione di questo 3V con il multiscafo. Dimostrando spirito di intraprendenza e capacità di gestione insieme ad Enrico valorizza il centro Hobie Cat 3V. Ad un campionato italiano a Venezia, il 3V vede 16 Hobie Cat sulla linea di partenza.

Si forma la prima agonistica Optimist: 5 barche in tutto (Lanzoni, Lanzoni, Franzi, Passani, Passani). Il giovane coach Matteo Nicolucci inizia cosi quella che sarà una brillante carriera da allenatore con svariati successi in campo internazionale.

In poco tempo la squadra Optimist si allarga, da 5 a 10, da 10 a 15. Quella che nasceva come un’ipotesi era diventata una realtà.

Erano certamente anni diversi quelli tra il 96 e il 98… I bambini dell’Optimst, ormai più di una ventina, durante l’estate passavano più tempo al 3V che a casa propria. Non esistendo una sistemazione preposta per i bambini, le famiglie decidono di avallare l’idea “dei bambini” di dormire in tenda. Per mesi interi il viale del circolo era costellato di tende colorate al fianco degli Optimist. I genitori dei bambini passavano un paio di volte a settimana per espletare i compiti di lavanderia e supervisione.

Enrico faceva la pasta per tutti i bambini la sera per cena. Ad ogni occasione raccontava ai ragazzi le storie delle sue regate e delle sue vittorie.

Si allarga ancora il giro, 18 Optimist e la prima squadra Laser.

Dopo diversi tentativi di trovare altri allenatori la squadra Laser viene presa in mano da Enrico stesso. Nei due anni successivi il gruppo ha un ottima crescita tecnica a tal punto da far diventare il 3V un riferimento in zona.

Dal 2000 al 2005 Enrico accompagna la squadra con mezzi di fortuna o rimediati. Con la crescita dell’attività si decide di strutturare il parco mezzi, acquistando il leggendario “Pepo,” il furgone bianco. Il primo davvero del 3V, intestato al 3V e, proprio come il circolo, incredibilmente coriaceo.

Le trasferte del 3V e le sue squadre di ragazzi esagitati. Per gli allenatori praticamente caccia all’uomo continuo per gli alberghi di tutta Europa, per i ragazzi un modo per viaggiare e navigare ai massimi livelli.

I ragazzi diventano piano piano più adulti. Lanzoni e Franzi, dopo aver fatto la “gavetta” alla scuola di vela estiva per tutta l’adolescenza, presentano ad Enrico un progetto nuovo per la gestione delle squadre agonistiche. Nasce “Il Top Team”.

Questa nuova compagine per l’amministrazione dell’agonistica attrae un gruppo di ragazzi giovani che vogliono intraprendere il loro percorso nel mondo della vela. Si crea un gruppo di istruttori (tutti under 23) che condivide un obiettivo comune.

Qualche anno di duro lavoro, uscite in inverno, motivazione, e grande supporto di alcuni genitori ed arrivano i primi grandi successi: A.S.C.A. = Anna Bettoni, Sofia Carluccio, Clara Addari, Arianna Perini, Campionesse ai Campionati Europei ed Italiani con la classe l’Equipe.

Dalla squadra Equipe, allora formata da 10 equipaggi e dal gettito dell’Optimist, allora sotto la gestione tecnica di Lanzoni, si formano due squadre nuove, il 420 e l’avvento del 29er, allora ancora futuristica come classe.

I 50 ANNI DEL 3V

QUESTO MESE

  •  Abbiamo viaggiato quasi per tutta Italia con le squadre
  • ⁠Stiamo armando le barche scuola con le nuove vele
  • ⁠Faremo attività con le scuole e con gruppi di ragazzi

Sailing Without Borders

Lo scorso mese vi avevamo anticipato chi fossero le Mujeres in mare.

Ora torniamo a raccontarvi uno dei loro tanti progetti, Sailing Without Borders, dedicato a ragazze rifugiate e migranti. Stanno attualmente raccogliendo i fondi per una campagna di Crowdfunding volta a costruire “La Mareggiata”, la prima  cooperativa nautica di donne in Italia con l’obiettivo di rendere accessibile la vela alle donne+ di tutte le estrazioni sociali e culturali,  costruire e coltivare l’autonomia e l’indipendenza, rafforzare una comunità marinara di cura e accoglienza, dove ognuna abbia la possibilità di mettersi in gioco per condividere, imparare, e navigare in alto mare, superando paure e pregiudizi.

EVENTI SOCIALI MAGGIO

In arrivo questo mese svariati eventi sociali al circolo e al Verde Blu dedicati ai soci! In particolare:

  • 4 Maggio Cena Sociale Hobie Cat, in occasione della regata nazionale di classe, aperta a tutti gli amici e appassionati che hanno desiderio di aggiungersi.
  • 19 Maggio P8 Test Day – La barca pieghevole italiana.
  • 19 Maggio Vela & Spritz

30 esima Edizione VELISTA DELL’ANNO FIV

 Onorati di annunciare che 6 dei nostri velisti sono stati invitati dalla Federazione Italiana Vela a Genova, il 27 Maggio, in occasione della cerimonia della 30esima Edizione degli “Oscar della Vela”.

I ragazzi, che verranno premiati per i risultati conseguiti nel corso della stagione, sono:

  • Filippo Palumbo e Gaia Merli (Hobie Cat 16)
  • Marco Maresca e Nina Bramucci (420)

-Tommaso Franco e Emanuele Pirola Graziano (Rs Feva)

QUESTO MESE

  • Abbiamo aperto le iscrizioni alla scuola vela 2024
  • Stiamo curando gli spazi verdi del circolo
  • Faremo attività condivise con la scuola di Trevignano

BUONA PASQUA

Sono tantissime le iscrizioni alla scuola vela 2024 del 3V!

Vi ricordiamo che sul nostro sito potete trovare tutte li informazioni e curiosità necessarie relative ai nostri corsi per bambini e adulti.

Cogliamo infine l’occasione per augurare a tutti i soci e amici del 3V una Buona Pasqua!

IIA REGATA NAZIONALE 29ER PORTOPOLLO

Saliamo sul podio per la seconda nazionale 29er che si è svolta a Porto Pollo dal 21 al 24 Marzo, con Federica Contardi & Lorenzo di Pietro chiudono al 3º posto overall! Ottima prestazione anche di Francesco Tizzano & Geppi Pontecorvo che concludono all’ 8º posto confermanondosi ai piani alti delle classifiche nazionali!

Un bel team, una bella atmosfera ed un lavoro ancora enorme da fare per raggiungere gli obiettivi stagionali! Proprio in questi giorni siamo impegnati per una tappa Eurocup in Francia, a Hyeres!

SOCI IN AZIONE!

Diana Guerreri questo inverno ha regatato sul piccolo Bluesail 24 “Piazzarola”, equipaggio tutto al femminile che fa parte di un ambizioso e nobile progetto nato da un piccolissimo gruppo di donne con la voglia di navigare insieme, che in due anni hanno avviato alla vela centinaia di ragazze appassionate che non avevano riferimenti per praticarlo. Proprio in questo mese, ci tenevamo a parlarvi di questo progetto, sul quale torneremo a raccontare presto.

Da poco conclusi i campionati invernali: Presente l’equipaggio senior di Este 24 del circolo, con Michele Trotta, Rachele Nocera e Francesco Giuntella, mentre i giovani Carlo Nicastro e Gabriele Centrone sul Grand Soleil 43 “Athyris” hanno vinto sia il campionato invernale di Riva di Traiano in classe IRC, che la regata Porti Imperiali di Fiumicino.

QUESTO MESE

  • Abbiamo ultimato il nuovo arredamento degli spogliatoi.
  • Stiamo programmando il calendario degli eventi e uscite sociali del 2024.
  • Faremo manutenzione alle barche e attrezzature del circolo

APERTURA SCUOLA VELA 2024

Dopo 52 anni dalla “prima volta” l’emozione quando si annuncia l’apertura della Scuola di Vela rimane sempre la stessa.

Ebbene, eccoci qua! Sono aperte le iscrizioni per la stagione 2024.

Barche ed attrezzatura rinnovate e qualche novità che non vediamo l’ora di raccontarvi! Abbiamo utilizzato i feedback che ci sono arrivati negli scorsi anni per implementare alcune migliorie, sia dentro che fuori dall’acqua. Vi aspettiamo!

OPTIMIST TEAM – CARNIVAL RACE CROTONE

Uno degli highlights più importanti del mese viene dalla nostra squadra Optimist, in cui i ragazzi allenati dal Coach Ale Barberini hanno affrontato una manifestazione di alto livello in preparazione dei prossimi impegni della stagione, tra cui, tra non molto, la prima fase di qualificazione per Campionato Europeo e Mondiale. Sono stati 4 giorni di regata spettacolari caratterizzati da vento forte e mare formato per tutto l’evento. Su 7 Juniores ne qualifichiamo 4 in Gold Fleet, con una performance di squadra di rilievo, nonostante le condizioni, sulla carta, non proprio ideali per il gruppo. Ancora molti spunti su cui lavorare ed allenarsi, ma la tabella di marcia ed obiettivi sono al momento pienamente rispettati e superati!

DIVISE CENTRO VELICO 3V

Abbiamo ristabilito con due partner d’eccellenza l’accordo per il nuovo kit di divise del circolo!

Helly Hansen e Magic Marine navigheranno con noi in quella che si prospetta una grande stagione!

Il guidone sarà presente su tutti i capi in modo tale da avere sempre un pezzo di 3V vicino ad ognuno di noi!

IN QUESTO MESE CI SIAMO OCCUPATI DI

  • Comunicazione e media
  • Migliorie spogliatoi
  • Gestione logistica squadre agonistiche
  • 420 World Championship – Rio de Janeiro
  • Campionato Invernale Este24

 

NEWS DAL 3V

Un feedback importante che ci è stato trasmesso dalle tante famiglie che ogni anno vivono il circolo è quello di riorganizzare gli spazi interni agli spogliatoi. Così nelle prossime settimane lavoreremo per creare delle pareti attrezzate che consentano di riporre in modo più pratico e organizzato le tante borse che ogni giorno affollano gli spogliatoi del 3V. Seguiteci per scoprire lo stato di avanzamento dei lavori!

LE NOSTRE FRECCE – 420 WC BRAZIL

Dal 3 all’11 gennaio a Rio de Janeiro 4 equipaggi della squadra 420 hanno disputato il campionato del mondo di classe. Piena estate, 30-35 gradi e 12 prove disputate per quello che è stato uno degli eventi più spettacolari di sempre per la classe, in un campo di regata 

con praticamente tutte le condizioni meteomarine. Voliamo a casa vittoriosi grazie a un grande team effort: Andrea/Giulia e Diana/Luca vincono rispettivamente ORO e BRONZO U17 Mix!

CAMPIONATO INVERNALE ESTE24

Anche nel 2024 prosegue l’esperienza di mini altura del 3V.

Una bel percorso formativo per i nove ragazzi coinvolti che stanno partecipando al Campionato Invernale Este 24, che si sta svolgendo in otto tappe a Santa Marinella dal 12 novembre 2023 al 10 marzo 2024, grazie all’organizzazione del Circolo Nautico Guglielmo Marconi.

L’idea… Luigi Maltagliati anche detto Gigi per gli amici, acquista insieme alla moglie la casa, sede sociale ormai nota del 3V. Il figlio Enrico, giovane uomo di 12 anni apprende l’arte della vela come autodidatta. Il Padre Gigi, pensa di fondare un circolo per supportare ed aggregare gli appassionati della vela come il figlio. Inizia l’avventura.

L’origine… La casa all’epoca si presentava come una comune abitazione davanti al lago.
Con il lago a due passi dal cancello si creava una situazione perfetta per un luogo di ricreazione e sport.

Profili… Luigi e Carla, genitori di Enrico e Lamberto, hanno dedicato la loro vita al mantenimento ed allo sviluppo di quello che oggi consociamo come il 3V, adibendo gli spazi all’ospitalità di giovani coetanei del figlio, velisti, pionieri della vela su deriva della nostra zona.

1972… Il vero anno “zero”, quello in cui la casa divenne un circolo, un’associazione sportiva riconosciuta.

Il Settebello… La barca su cui Enrico impara a navigare è il Vaurien, una classe doppia molto diffusa negli anni 70, costruita in legno e con la chiglia a spigolo. Il talento di Enrico, unitamente all’accoglienza del circolo e di Gigi e Carla, attraggono altri equipaggi di Vaurien che vanno a formare una squadra affiatata conquistando rapidamente le prime posizioni a tutte le regate di rilievo. La squadra verrà soprannominata il “Settebello” essendo formata da sette equipaggi.

Criterium d’inferno/inverno… Tutti i giovani velisti della quarta zona si allenavano al 3V d’inverno. Sul lago le temperature e le condizioni erano cosi rigide (anche considerato l’abbigliamento dei velisti dell’epoca) che le regate organizzate al 3V venivano chiamate “criterium d’inferno” invece che d’inverno, cosi come era invece scritto sul bando.

Imparare ad usare le mani era una cosa importantissima per i velisti dell’epoca. Le barche erano di legno quindi necessitavano di moltissima manutenzione. Enrico passava tutto il tempo libero che aveva, dopo la scuola, d’inverno, nel garage sotto casa a tentare di migliorare i dettagli del suo Vaurien per farlo andare più forte.

Lamberto… Indimenticabile fratello di Enrico, primogenito di Gigi e Carla, sempre sorridente ed amico dei bambini, canottiere, gentiluomo. A fianco del fratello Enrico in mille occasioni è complice delle prime imprese del 3V con il ruolo di gestire la parte di diffusione del canottaggio, a quell’epoca disciplina praticata al 3V alla stregua della vela.

Passa il tempo ed Enrico perfezionandosi diventa molto bravo con il Finn arrivando ad essere un P.R.O. (Probabile olimpico) dopo aver fatto altre classi tra cui il 470. In quel periodo batteva tutti, compresi quotatissimi velisti di coppa.

Dopo il Finn Enrico prende una breve pausa dalla vela, esausto dall’agonismo sfrenato. Dopo qualche mese, a seguito di alcuni viaggi all’estero rimane folgorato da un nuovo tipo di barca, in Italia molto poco diffusa, l’Hobie Cat, il catamarano sportivo destinato a dominare il panorama velico per i decenni successivi.

Alcune vicissitudini portano Enrico ad aprire una seconda sede del 3V con i catamarani sulla spiaggia del lungolago più verso il paese. Il centro Hobie Cat del 3V per un periodo è stato all’ultimo grido dell’intrattenimento per i romani. Venivano da ogni parte per navigare con il catamarano. Macchine di lusso e un via vai di gente si susseguivano davanti questo piccolo prato sulle rive di Trevignano Romano.

Enrico crea un piccolo movimento di corsisti che acquistano barche per fare le regate e conquista il podio in diverse competizioni tra cui l’europeo HC. Il catamarano in quel periodo aveva il suo nome e la bandiera del 3V.

Matteo Nicolucci, studente, entusiasta, ventenne, inizia a credere nella visione di questo 3V con il multiscafo. Dimostrando spirito di intraprendenza e capacità di gestione insieme ad Enrico valorizza il centro Hobie Cat 3V. Ad un campionato italiano a Venezia, il 3V vede 16 Hobie Cat sulla linea di partenza.

Si forma la prima agonistica Optimist: 5 barche in tutto (Lanzoni, Lanzoni, Franzi, Passani, Passani). Il giovane coach Matteo Nicolucci inizia cosi quella che sarà una brillante carriera da allenatore con svariati successi in campo internazionale.

In poco tempo la squadra Optimist si allarga, da 5 a 10, da 10 a 15. Quella che nasceva come un’ipotesi era diventata una realtà.

Erano certamente anni diversi quelli tra il 96 e il 98… I bambini dell’Optimst, ormai più di una ventina, durante l’estate passavano più tempo al 3V che a casa propria. Non esistendo una sistemazione preposta per i bambini, le famiglie decidono di avallare l’idea “dei bambini” di dormire in tenda. Per mesi interi il viale del circolo era costellato di tende colorate al fianco degli Optimist. I genitori dei bambini passavano un paio di volte a settimana per espletare i compiti di lavanderia e supervisione.

Enrico faceva la pasta per tutti i bambini la sera per cena. Ad ogni occasione raccontava ai ragazzi le storie delle sue regate e delle sue vittorie.

Si allarga ancora il giro, 18 Optimist e la prima squadra Laser.